Onorevole Avv. Rossana Cannata

Comunicati Stampa 2020

Attivazione di nuovi laboratori per la diagnosi del Covid-19: c’è anche l’Umberto I di Siracusa

Interpellanza di Rossana Cannata (FdI): “Estendere i tamponi alle Forze dell’ordine e a tutte le categorie a rischio”

Siracusa, 25 marzo 2020 – La Regione autorizza l’attivazione di un laboratorio all’ospedale Umberto I di Siracusa per le procedure diagnostiche di Covid-19, aggiungendosi ai laboratori “satelliti” che si avviano ad affiancare le strutture centrali di Palermo e Catania, assieme ai laboratori privati accreditati secondo le procedure dell’avviso del 23 marzo pubblicato dal Dipartimento regionale per le attività sanitarie. Lo rende noto Rossana Cannata, deputata regionale di Fratelli d’Italia che, sulla scorta di questo incremento delle strutture individuate ad effettuare tamponi, ha predisposto un’interpellanza per sostenere la possibilità di  “estendere l’esecuzione dei tamponi rino – faringei alle Forze dell’ordine e a tutte le categorie a rischio più a contatto con il pubblico”.

I fatti parlano chiaro: “L’attività di sicurezza e controllo del territorio svolta dalle Forze dell’ordine, nonché l’attività del personale della protezione civile e dei volontari, il proseguo di numerose attività (si pensi ai dipendenti di supermercati, autisti di autobus, farmacisti, assistenti nelle case di riposo, solo per citarne alcuni), espongono ancora un numero elevato di persone ad avere contatti con il pubblico e quindi ad essere potenzialmente a rischio contagio”.

“Credo che in un momento così delicato – spiega la deputata della circoscrizione siracusana – sia fondamentale identificare precocemente le eventuali positività in operatori asintomatici per ridurre quanto più possibile, di conseguenza, il numero di nuovi contagi. E ciò può passare anche e soprattutto da un attento screening effettuato prioritariamente sulle Forze dell’ordine, nonché su tutte le “categorie a rischio” che, in ottemperanza al Dpcm del 22 marzo 2020, continuano a svolgere la loro attività lavorativa più a contatto con il pubblico e, con il loro contributo, permettono al nostro Paese di andare avanti in questa drammatica fase che stiamo vivendo”.

Emergenza Covid-19, Rossana Cannata (FdI): “Più posti di terapia intensiva a Siracusa, ipotesi già al vaglio dell’Asp”

Siracusa, 27 marzo 2020 – “I 30 posti letto di terapia intensiva Covid-19 su Siracusa possono essere aumentati e al momento tengono conto del piano Asp provinciale costruito, in particolare, sulle indicazioni dei dati nazionali, cioè con riguardo non solo al dato della popolazione, ma anche della curva epidemiologica sulla scorta delle analisi condotte sulle 4 regioni del Nord (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte) più colpite, dove si sono sviluppati i primi focolai”. Lo spiega Rossana Cannata, deputata regionale di Fratelli d’Italia che, sul numero di posti letto di terapia intensiva assegnati a Siracusa, ha voluto vederci chiaro. E lo ha fatto confrontandosi con i vertici della Regione e dell’Asp di Siracusa.

“Dando per scontato che tutta la sanità regionale è in rete, compresi i posti dei privati per cui non ci troviamo di fronte a una realtà esclusiva e territoriale, da quanto appreso – continua l’on. Rossana Cannata – i posti letto sono stati individuati dall’Asp in previsione di un picco massimo di contagi e tenendo conto della percentuale di pazienti cosiddetti gravi o critici che potrebbe necessitare della terapia intensiva”.

Non solo. “Quella appena realizzata – precisa la deputata della circoscrizione siracusana – non è una rete fissa ma temporanea e soprattutto variabile, che potrà essere ampliata in base alla curva di contagio quotidianamente monitorata. Non a caso sono già state individuate ulteriori postazioni, laddove il picco dovesse superare i dati delle aspettative, augurandoci comunque che ciò non avvenga”.

Rossana Cannata conclude: “Nonostante ciò, mi sono fatta portavoce, con Regione e Asp di Siracusa, delle preoccupazioni e delle richieste dei cittadini, per un incremento dei posti oltre che del personale sanitario e dei dispositivi di sicurezza, in modo da poter far fronte all’emergenza in provincia di Siracusa. Nel frattempo, ognuno di noi può fare la propria parte rimanendo a casa senza mai smettere di ringraziare tutti i professionisti della sanità che, a vario titolo e livello, stanno incessantemente lavorando per la nostra salute”.

Emergenza Coronavirus, dalla Regione oltre 150 mila euro per la sanificazione dei Comuni del Siracusano

Rossana Cannata (FdI): “Un importante aiuto per il contrasto al Covid-19”

Siracusa, 22 marzo 2020 – Emergenza Coronavirus, dalla Regione oltre 150 mila euro per la sanificazione di tutti i Comuni della provincia di Siracusa. Lo annuncia la deputata regionale di Fratelli d’Italia, Rossana Cannata, la quale spiega: “In attuazione all’articolo 2 dell’ordinanza regionale n. 6 del 19 marzo scorso, la Regione partecipa, con un contributo proporzionato al numero di abitanti, alle spese per la sanificazione delle strade, dei centri abitati, degli uffici pubblici e degli edifici scolastici di tutti i Comuni dell’Isola. Nello specifico, alla provincia di Siracusa vanno 153.377,62 euro così distribuiti: Augusta 13.631,36 euro; Avola 11.862,84; Buccheri 1.000; Buscemi 1.000; Canicattini Bagni 2.634,54; Carlentini 6.699,02; Cassaro 1.000; Ferla 1.000; Floridia 8.612,70; Francofonte 4.732,14; Lentini 8.778,38; Melilli 5.172,18; Noto 9.192,96; Pachino 8.414,72; Palazzolo Acreide 3.256,22; Rosolini 8.055,24; Siracusa 46.044,98; Solarino 3.076,86; Sortino 3.224,68; Portopalo di Capo Passero 1.496,06 e Priolo Gargallo 4.492,74 euro. I Comuni dovranno avanzare istanza tramite mail da indirizzare in apposita casella alla Protezione civile”.

L’on. Rossana Cannata commenta: “Si tratta di un’utile azione di attenzione a sostegno dei Comuni, in questo momento impegnati in prima linea nell’azione di contenimento dell’epidemia Covid-19 con importanti misure igienico-sanitarie”.

Rossana Cannata (FdI): “Coronavirus, in piena attività la macchina della sanità siracusana”

Siracusa, 14 marzo 2020 – Emergenza Coronavirus, in piena attività la macchina della sanità siracusana. Lo assicura Rossana Cannata, deputata regionale di Fratelli d’Italia, la quale spiega: “Per far fronte a un eventuale, futuro picco dei contagi, si sta procedendo alla ramificazione di una rete dedicata al Covid- 19, così come disposto dall’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza e dal governo Musumeci”. Reclutamento di personale, nonché incremento di attrezzature e posti letto, i principali interventi previsti in provincia. La deputata della circoscrizione siracusana aggiunge: “Sono in continuo aggiornamento con la direzione dell’Asp di Siracusa e con l’assessore Razza per seguire il potenziamento e ovviare alle criticità emergenziali. Saranno implementati i posti di rianimazione presenti nei presidi ospedalieri di Avola, Lentini e Siracusa. In quest’ultimo, inoltre, avanzano gli interventi, come la destinazione di attrezzature, personale e logistica, per la predisposizione del padiglione distaccato, interamente dedicato ai pazienti Covid. Mentre nei locali in disuso dei presidi di Augusta e di Noto si sta procedendo ad individuare dei Covid center destinati a due diverse tipologie di pazienti: con sintomatologia meno acuta oppure più critica e che di conseguenza necessitano di assistenza con ventilatore e monitor.  Ovviamente – continua l’on. Rossana Cannata – per permettere il pieno funzionamento di tutte le strutture e i presidi, si sta provvedendo a reperire le strumentazioni oltre che al reclutamento di personale sanitario tramite un avviso straordinario”.

“Si tratta di un rafforzamento e di una pianificazione di tutte le risorse della provincia – dice la deputata Rossana Cannata – che permetteranno di fronteggiare l’emergenza sanitaria in tutta la provincia: a Sud con i presidi di Avola e Noto, al centro con il presidio Umberto I e il padiglione dedicato, e al Nord con l’ospedale Lentini e quello di Augusta”. L’on. Rossana Cannata conclude: “Intendo esprimere il mio plauso nei confronti dell’assessorato regionale della Salute e di tutto il governo che ha, tra l’altro, disposto una nuova stretta per contenere il contagio nell’Isola. Il mio ringraziamento va anche al management dell’Asp e chiaramente a tutti i medici, al personale infermieristico e operatori sanitari per il loro preziosissimo lavoro”.

Sopralluogo con l’assessore Falcone sulla Siracusa-Gela e sulla Sp 19 Noto-Pachino

Rossana Cannata (FdI): “I lavori procedono come da cronoprogramma”

Siracusa, 11 marzo 2020 – “Procedono come da cronoprogramma i lavori nei lotti 6, 7 e 8 dell’autostrada Siracusa-Gela con la previsione di terminare gli interventi del primo lotto il 31 agosto e con l’impegno di procedere, ancora prima, all’apertura dello svincolo di Rosolini”. Lo annuncia Rossana Cannata, deputata regionale di Fratelli d’Italia, che stamattina ha effettuato un sopralluogo sul tratto autostradale in questione insieme con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. “I lavori – aggiunge la deputata della circoscrizione siracusana – vanno avanti con la posa dell’asfalto e le prove di carico che porteranno a breve e terminati gli impianti di illuminazione e le barriere, al collaudo definitivo e di conseguenza al completamento di questo tratto dell’opera”. Ma stamattina l’on. Rossana Cannata ha partecipato anche al sopralluogo dell’assessore Falcone sulla Sp19 Noto-Pachino “dove tutto procede – spiega – secondo quanto stabilito durante il tavolo prefettizio dello scorso 2 marzo a Ragusa. Abbiamo infatti potuto constatare – rileva la componente della commissione regionale Attività produttive – il mantenimento degli impegni presi dal Cas e dalla ditta che sta eseguendo i lavori. Ciò vuol dire che sono stati collocati i corpi illuminanti per rendere più agevole e sicuro il passaggio dei mezzi autorizzati il cui transito è garantito da un operaio del cantiere durante gli orari di attività e, dalle 16 alle 7, da una guardia giurata armata. Gli interventi – conclude l’on. Rossana Cannata – procedono insomma senza alcun ritardo o imprevisto in modo che entro Pasqua possa essere garantito il passaggio di tutti i mezzi a senso alternato”.

Aggressioni agli operatori sanitari, mozione di Fratelli d’Italia

L’on. Rossana Cannata: “Sicurezza dei professionisti non più rinviabile”

Siracusa, 20 febbraio 2020 – Fratelli d’Italia dalla parte degli operatori sanitari, spesso vittime di attacchi fisici e verbali. In seguito all’aggressione di qualche giorno fa, subìta da due operatori sanitari del 118 a Siracusa, di quella alla guardia medica di Augusta o dello stupro del medico donna durante il suo turno di guardia a Trecastagni, solo per citarne alcuni, Rossana Cannata, deputata regionale di Fratelli d’Italia, rende noto che il gruppo parlamentare all’Ars ha presentato una mozione su misure di prevenzione e di deterrenza di tale fenomeno che riguarda professionisti di presidi di continuità assistenziale, di pronto soccorso ospedalieri e di 118 delle diverse province siciliane ma non solo. Una risposta alle tante voci che si sono sollevate contro questo fenomeno spesso al femminile e un’iniziativa in linea con quelle avviate dal partito a livello nazionale. Si è infatti tenuta ieri, nella sala Caduti di Nassirya in piazza Madama, a Roma, la conferenza stampa di Fratelli d’Italia su “Contrasto alla violenza sui camici bianchi – Misure a supporto, dal Parlamento alle Regioni”. Il partito, per esempio, come spiegato dalla leader Giorgia Meloni, lavora da tempo sia in Parlamento per attribuire lo status di pubblico ufficiale a medici e infermieri in servizio, sia nelle Regioni per introdurre una serie di misure di prevenzione e sicurezza, come le telecamere e il collegamento con le forze dell’ordine.”In questo contesto – spiega la deputata regionale della circoscrizione siracusana – si inserisce la mozione del gruppo di Fratelli d’Italia all’Ars – che impegna il governo della Regione siciliana a porre in essere tutti gli atti necessari a garantire l’installazione di sistemi di videosorveglianza e geolocalizzazione collegati con le centrali delle forze dell’ordine, a tutela degli operatori sanitari, in particolar modo nelle sedi isolate. A voler valutare la possibilità di stipulare un apposito protocollo per garantire, in tutte le sedi della continuità assistenziale dell’Isola, la sicurezza del personale, sul modello del protocollo Asur vigente nelle Marche e richiedere al Governo nazionale una rapida formulazione e applicazione delle norme previste per i pubblici ufficiali in caso di aggressioni e minacce a operatori medici di continuità assistenziale e 118″. La componente della commissione regionale alle Attività produttive continua: “Sono certa che il governo Musumeci sarà al nostro fianco in questa battaglia come, tra l’altro, ha già dimostrato tramite una misura antiaggressione prevista all’interno del bando pubblicato recentemente e concertata da Davide Croce, presidente del Cda della Seus, con l’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza, con l’obiettivo di dotare le 200 nuove ambulanze della Seus di telecamere. Un importante intervento – conclude l’on. Rossana Cannata – per scoraggiare un fenomeno purtroppo dilagante e preoccupante a cui adesso devono fare seguito altre azioni, come quelle contenute nella mozione di Fratelli d’Italia, perché la garanzia della sicurezza degli operatori sanitari, che quotidianamente salvano vite umane, non è più rinviabile”.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi